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Provincia Autonoma di Trento - Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale

 
 
 

Il Progetto

 

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO
Nel corso degli ultimi anni novanta e primi anni 2000 il Parco è stato interessato da un importante progetto di recupero che ha riguardato il verde, la viabilità, l'illuminazione e gli spazi collettivi. Di seguito negli progetti/approfondi potete trovare le informazioni utile del recupero effettuato.

Parco di Levico, particolare

TEMPESTA VAIA

Il 29 ottobre 2018 la tempesta Vaia che ha causato ingenti danni ai boschi di tutto l’arco alpino ha colpito il Parco delle Terme di Levico. Il bilancio definitivo degli schianti o abbattimenti effettuati a seguito delle verifiche di stabilità è di 216 alberi persi. E’ stata realizzata una grande operazione di sgombero degli schianti e ceppaie e in primavera del 2019 sono stati ripuliti, fresati e riseminati circa 30.000 mq di aree a prato.
Dopo l’operazione di sgombero si è dato il via ad un progetto di restaura del parco e grazie alla campagna “Adotta un albero”, promossa dal Consorzio Levico Terme in Centro, 250 alberi hanno trovato nel parco una nuova dimora: faggi, varie specie di aceri, tigli, abeti nostrani ed esotici, querce, platani, gelsi e varie specie di querce. Undici di questi sono alberi esemplari.

Centoventi di nuovi arbusti sono stati collocati in varie zone del parco, per assicurare nuovi colori e fioriture.

Progetto di riqualificazione del parco

Il progetto è giunto alla fase finale e ripropone un’immagine del parco delle terme che non cambia l’alternanza di vuoti e pieni che caratterizza questo e altri parchi storici dell’800.
Nella scelta delle specie è stato dato maggiore spazio alle latifoglie , considerando che gli impianti di abeti che avevano caratterizzato questo parco derivavano più che da precise scelte progettuali da puntuali azioni dei manutentori.
Quindi l’idea di un “nuovo” parco che sta prendendo forma è quella di un disegno molto simile a quello che ci era famigliare, ma con:

  • un bosco di betulle nella zona a valle;
  • più latifoglie nell’area dell’anfiteatro, con accentuazione dell’effetto foliage autunnale;
  • ancora conifere nelle aree dove le stesse sono cadute, con qualche nuova specie, in linea con il gusto ottocentesco della collezione di conifere esotiche;
  • almeno tre nuovi cannocchiali visivi interni al parco sono confermati per permettere ai visitatori di apprezzare qualche esemplare di grande albero e l’edificio del Grand Hotel o della Villa Paradiso.
  • qualche fioritura in più, con nuove magnolie e alberi dei tulipani.
  • un boschetto fitto nell’area a monte dell’anfiteatro, con funzione di barriera antivento e di schermo visivo.
 
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